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sabato 17 ottobre 2020

Sonno

Un buon riposo notturno è incredibilmente importante per la salute. In effetti, è importante tanto quanto una sana alimentazione e l’attività fisica. Sfortunatamente, ora dormiamo meno di quanto si faceva in passato e la qualità del sonno si è abbassata.

Ecco alcuni motivi per cui il buon sonno è importante:

• La carenza di sonno può far ingrassare: le persone che dormono poco tendono ad aumentare di peso di più rispetto a chi dorme a sufficienza.

•Chi dorme bene tende ad assumere meno calorie: le persone che dormono poco tendono ad avere più appetito e quindi a mangiare di più.

• Dormire bene migliora la concentrazione e la produttività: un buon sonno potenzia la memoria e la capacità di problem solving.

• Un sonno buono può portare al massimo le prestazioni atletiche: è stato dimostrato che migliorano la velocità, la precisione e il tempo di reazione.

• Chi dorme poco ha un rischio maggiore di patologie cardiache e ictus

• Il sonno influenza il metabolismo del glucosio e il rischio di diabete di tipo 2: la privazione di sonno influenza gli zuccheri nel sangue e riduce la sensibilità all’insulina.

• La carenza di sonno è connessa alla depressione: si stima che il 90% delle persone affette da questo problema soffrono di una scarsa qualità del sonno.

• Dormire migliora il sistema immunitario: se si soffre spesso di raffreddore potrebbe aiutare dormire almeno 8 ore a notte.

• La carenza di sonno è collegata all’aumento di infiammazioni: ciò attiva i marcatori infiammazione e danneggiamento cellulare, inoltre aumentano le malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn.

• Il sonno influenza le emozioni e le interazioni sociali: se dormi meglio sei più felice con te stesso e gli altri.

giovedì 5 luglio 2012

La Serotonina nella regolazione del peso corporeo

Intervista a Phoenix Gilman

Mi puoi rispiegare cos’è la serotonina?
La serotonina è il più importante neurotrasmettitore (canale di comunicazione del cervello) che regola il desiderio di cibo, il senso di sazietà (l’appetito), l’umore, il sonno, il dolore, l’aggressività, l’ansia e molto altro.

Cos’è che provoca il desiderio di cibo?
Il desiderio smodato di cibo è dovuto a bassi livelli di serotonina. Quando questa sostanza non è presente a livelli adeguati, nel nostro inconscio nasce il desiderio di cibi che entrino velocemente in circolo nel sangue sotto forma di zuccheri, come per esempio i carboidrati ad alto indice glicemico (IG). Questi particolari carboidrati sono contenuti nei bagel, nel pane bianco, nella pasta, nei dolci, nelle patatine, nei cracker, nelle caramelle, nei cereali, nelle bibite dolci, nei succhi di frutta ecc. Questi cibi innalzano i livelli di insulina.
L’insulina, in qualche modo, fa sì che il triptofano entri nel cervello. Il triptofano poi si trasforma in serotonina. E la serotonina ci fa sentire bene! Per questa ragione certi cibi vengono definiti “cibi di conforto”. Ed ecco la ragione per cui le persone tendono a mangiare seguendo le emozioni. Questo cambiamento di condizione che avviene nel cervello, benché sottile, ci fa sentire bene! Per dirla con parole semplici, le persone mangiano questi particolari cibi per sentirsi meglio. Sono infatti alimenti di auto-cura. Come vedete, dunque, le scelte alimentari rispondono a ragioni emotive e a sistemi premianti. Sfortunatamente questa è proprio la ragione per cui l’incidenza dell’obesità è così alta.