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lunedì 23 maggio 2011

Tisane al Finocchio – Servizio TG 1 del 28 marzo u.s. – ore 20:00

Abbiamo assistito e denunciamo l’ennesimo deprimente spettacolo che il servizio televisivo pubblico ha offerto ai suoi utenti interpretando e porgendo, ancora una volta, in modo fazioso e volutamente allarmistico, notizie che correlano a rischi presunti l’assunzione di sostanze naturali.
Intendiamo riferirci al servizio trasmesso in occasione del TG1 delle ore 20 del 28 marzo u.s.,

sabato 2 aprile 2011

Siamo tutti drogati e nessuno lo dice

È risaputo che le droghe pervadono tutta la nostra società e il loro abuso è dilagante.
Le autorità dovrebbero vigilare sulla salute pubblica e invece non solo si girano dall'altra parte incuranti del problema, ma ci speculano sopra guadagnando cifre da capogiro.

Ma di cosa stiamo parlando?

Questo non è il classico articolo sulle droghe tradizionali: cocaina, eroina, hashish, marijuana, ecc., ma sulle droghe che inconsapevolmente assumiamo ogni giorno, tutti quanti, che ci piaccia o non ci piaccia!
Se pensate che il fenomeno non vi tocchi, leggete con molta attenzione!


Le droghe affascinano perché alterano la nostra percezione, la capacità di vedere e sperimentare il mondo. Vi sono vari modi per ottenere più o meno lo stesso effetto, ma la droga è certamente molto più rapida, veloce e…proibita.
Dall'alba dei tempi l’uomo cerca e sperimenta sostanze psicotrope con le motivazioni più variegate, eccone qualcuna:
- Espandere la propria coscienza per vedere il mondo con occhi diversi
- Pratiche di tipo religioso
- Per curare malattie
- Stimolare la creatività
- Fuggire dalla noia, disperazione e migliorare l’interazione sociale
- Fuggire dal mondo e dai problemi quotidiani, isolandosi artificialmente
- ...

Manipolazione sui Farmaci


Le indagini dei PM della Procura di Torino durate oltre tre anni, hanno portato alla luce non solo "mazzette" e "benefit" per ottenere il permesso alla commercializzazione, ma anche mancati e tempestivi controlli sugli effetti indesiderati di farmaci, affinché "non passassero in maniera rapida informazioni su prodotti che hanno creato situazioni di rischio per la salute, anche mortali". Scoppia così, con discrezione e senza tanto clamore lo "scandalo AIFA", dalle derive allarmanti e preoccupanti, se si pensa che l’uso del farmaco sta divenendo sempre più comune e facilmente accessibile.

Lo "scandalo AIFA" ha portato all’arresto di oltre sette dirigenti dell’ente pubblico

Artrite, Artrite Reumatoide, Artrosi, Dolori Articolari


CARTILAGINE
Il sistema muscolo scheletrico oltre che dalle ossa e dai muscoli è formato da tendini, legamenti, cartilagine, la sua  funzione principale è quella di sostenere il corpo e di permettere i movimenti e la locomozione. Il sistema è influenzato  dal corretto funzionamento degli altri sistemi del nostro corpo.
La cartilagine, che è un tessuto connettivo vivo, costantemente demolito e rimpiazzato, ha la funzione di cuscinetto, infatti tra i due capi ossei abbiamo la membrana sinoviale contenente il liquido sinoviale che si comporta da lubrificante. La cartilagine funge da frizione e  serve ad "ammortizzare" e ridurre l'impatto del movimento delle ossa, rendendolo regolare, morbido, indolore.
In pratica la cartilagine spreme il liquido sinoviale che passa dalla membrana alla capsula, e quando la pressione motoria rallenta la cartilagine come una spugna assorbe questo liquido. Ed è questo regolare  flusso e riflusso che si comporta da cuscinetto a permettere la lubrificazione ad ogni movimento che facciamo. Nelle persone sane c'è un equilibrio tra la distruzione del vecchio tessuto  cartilagineo e la sintesi del nuovo.
Se le ossa non sono più protette da questi cuscinetti, sfregano le une sulle altre, provocando sia dolore, dovuto alla  infiammazione, che degenerazione ossea.

La Vitiligine

Dermatosi dovuta a molteplici fattori e che può avere diversi aspetti anche a seconda della causa scatenante. In realtà infatti essa non è semplicemente un disordine di interesse puramente cosmetico, ma conseguirebbe a piccoli difetti (probabilmente genetici) che possono causare squilibri tiroidei e di altri organi di natura autoimmunitaria.

Una causa possibile della vitiligine può essere anche una carenza di ferro o per mancata assunzione con l’alimentazione (assenza di cibi carnei o contenenti ferro, come gli spinaci) o per difficoltà di assimilazione (come avviene spesso nelle gastriti) o per perdita eccessiva (per esempio in seguito ad emorragie, come può avvenire in caso di traumi, ferite, mestruazioni molto abbondanti, difetti di coagulazione).
I melanociti sono delle cellule situate nello strato più profondo dell’epidermide (che comunque non è altro che il velo sottilissimo più superficiale della nostra cute e che ha uno spessore medio di 0,4 mm) e che durante il processo patologico che porta alla vitiligine vengono "inattivati" o "uccisi". Essendo i melanociti cellule che producono melanina, (il principale colore della pelle) la loro assenza è svelata dalla mancanza di colore nella zona affetta. Tuttavia l’epidermide non è l’unica zona provvista di melanociti nella cute. Infatti il colore dei peli e dei capelli è dato proprio dai melanociti che risiedono vicino al bulbo pilifero (nella zona cosiddetta perifollicolare) la quale si trova  molto più in profondità rispetto all’epidermide. Questi melanociti profondi solo raramente vengono coinvolti dal processo che causa la vitiligine. Se opportunamente stimolati, possono riattivarsi e moltiplicarsi, risalire nell’epidermide e dar luogo a nuova pigmentazione portando quindi a guarigione le chiazze. Questo fenomeno, a volte è spontaneo o causato semplicemente dall’esposizione al sole, si manifesta attraverso la comparsa di punti circolari di pigmentazione nelle zone rese acromiche (cioè senza colore) dalla vitiligine.