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martedì 29 dicembre 2015

Tipi di grasso




Vi siete mai chiesti perché non riuscite a perdere peso, anche se vi sforzate in palestra? Tutti i soldi che avete speso in palestra, con le pillole miracolose o diete a base di diversi tipi di alimenti possono essere recuperate se sarete più attenti alle vostre abitudini quotidiane.
La risposta a questo dilemma si trova nel più grande deposito di grasso del vostro corpo e può essere collegato direttamente al vostro stile di vita. Alcune abitudini possono essere viziose per la vostra salute senza che voi lo sappiate.
Qui di seguito vi presentiamo sei zone di concentrazione del grasso corporeo.

Tipo 1 - dieta inadeguata
Sì, come ben sapete, mangiare cibo in eccesso e troppo zucchero conduce all'obesità ed è una delle più comuni cause di sovrappeso. Riducendo la quantità di cibo ingerito e facendo esercizio almeno 30 minuti al giorno, si possono avere risultati sorprendenti. Si consiglia di mangiare poco e spesso, vale a dire cinque pasti al giorno - tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini tra i pasti.

sabato 2 maggio 2015

Le Intolleranze Alimentari: cosa sono e come si manifestano


“Che l’alimento sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo alimento,
ma gli alimenti possono diventare anche veleno”
(Ippocrate)




Le “Intolleranze Alimentari”, o “Ipersensibilità Alimentari”, si differenziano dalle “Allergie Alimentari” vere e proprie perché non producono Shock Anafilattico e di solito non rispondono ai tradizionali Test Allergici cutanei. Non provocano quasi mai reazioni violente ed immediate nell’organismo e quindi spesso non sono direttamente collegabili all’assunzione del cibo che le determina. Esse derivano dall’impossibilità dell’organismo di digerire un dato elemento, a causa di difetti metabolici che possono essere causati dallo stile di vita (scarsa masticazione, errate combinazioni alimentari, ecc.) o da stati emotivi alterati, oppure possono essere scatenate dall’assunzione di antibiotici.
Originano a livello intestinale, avendo come presupposto un’irritazione della mucosa di tale distretto, ma non provocano produzione di anticorpi e raramente hanno come effetto la produzione di Istamina. Possono però innescare manifestazioni allergiche, quali allergie ai pollini, agli acari o al contatto con tessuti, metalli, ecc.
Molto spesso nella pratica clinica, infatti, si riscontrano delle situazioni allergiche di modesta entità che però, a causa della concomitante presenza di Intolleranze Alimentari, producono manifestazioni importanti, soprattutto respiratorie.

sabato 22 febbraio 2014

Test per le Intolleranze Alimentari

"Siamo quello che mangiamo" sembra una frase fatta quasi banale, uno di quei concetti che riteniamo ovvi, acquisiti, eppure in generale i comportamenti alimentari sembrano non essere coerenti con questa "banalità"; oggi vanno molto di moda i finanziamenti, i pagamenti rateali, e siamo disposti ad indebitarci per anni pure di avere il telefonino di ultima generazione, la tv in tutte le camere della casa, le scarpe firmate, etc., ma per ciò che riguarda l'alimentazione l'imperativo è risparmiare, spendere il meno possibile. Con questo non voglio dire che sia sbagliato cercare di risparmiare, ciò che non è corretto è spendere il meno possibile penalizzando la qualità; è tutta una questione di priorità. Dovremmo avere la piena consapevolezza che alimentarci in maniera corretta significherebbe fare grandi passi nel mantenimento di una buona salute e, quindi, comprendere che rinunciare a qualcosa di superfluo e concedersi eventualmente qualche sfizio in meno può spesso far sì che ci si possa permettere una maggiore attenzione alla qualità del nostro cibo e quindi alla nostra salute in generale.
Rispetto ad un secolo fa, l'alimentazione dell'uomo occidentale ha subito cambiamenti radicali; il benessere e il boom economico degli ultimi decenni