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lunedì 21 luglio 2014

Il Magnesio


Il Magnesio svolge un ruolo molto importante, se non fondamentale, a livello di tutti gli apparati come quello nervoso, cardiovascolare, osseo, digestivo e cutaneo. Il Magnesio è inoltre cruciale per la stabilità elettrica delle cellule, il mantenimento dell’integrità di membrana, la contrazione muscolare, la condizione nervosa e la regolazione del tono vasale.

L’assunzione di Magnesio risulta consigliabile sia come integrazione sia come vera e propria terapia in un ampio panorama di patologie, tra cui alcune aritmie cardiache. È usato nella medicina popolare anche come leggero lassativo e antiacido.

Può essere utile nella prevenzione dell’osteoporosi, e per il trattamento di alcune forme di emicrania.

È stato il Prof. Pierre Delbert dell’Accademia di Medicina di Parigi che ha scoperto l’effetto chiamato citofilassi, nell’usare il Magnesio in soluzione per il lavaggio di ferite e constatando che la soluzione facilitava la guarigione della ferita stessa. Per somministrazione orale, il Prof. Delbert notò che i pazienti riferivano, dopo breve tempo, sensazione di benessere generale, di una maggior resistenza alla fatica ed una maggiore stabilità emotiva. Si delineò pertanto l’uso del Magnesio in una serie di patologie dei diversi apparati dell’organismo.

Nell’apparato digerente: angiocoliti, coliti, colicistiti.

Sistema nervoso: tremore senile, Morbo di Parkinson, crampi muscolari.

Sistema cutaneo: acne giovanile, eczema, psoriasi, verruche, geloni, prurito.

venerdì 26 aprile 2013

Magnesio Potassio

Magnesio e Potassio: Ratio K/Mg

Stanchezza e affaticamento cronico, perdita di forza, crampi, fibromialgie, aritmie, scarsa digeribilità e svuotamento gastrico, alvo alterno, disturbi dell'umore, irritabilità, "bipolarismo funzionale" sono alcuni dei sintomi vaghi (MUS) che il nostro fisico può manifestare quando la trasmissione degli impulsi nervosi viene alterata a causa di variazioni nelle concentrazioni ioniche.
In particolare, le alterazioni che riguardano potassio e magnesio sono determinanti nel causare squilibri nella conduzione nervosa che si possono manifestare con sintomatologie a carico degli apparati muscolare, cardiaco, nervoso e gastro-intestinale.
Il potassio è un elettrolita di cui l'organismo necessita per svolgere una serie di funzioni tra cui la regolazione dell'equilibrio idroelettrolitico, la trasmissione nervosa, la conversione dello zucchero nel sangue in glicogeno (Gly) e la sintesi delle proteine, mentre il magnesio è indispensabile per numerose attività tra cui le reazioni enzimatiche, il mantenimento dell'equilibrio elettrolitico, il metabolismo energetico e la proliferazione cellulare.
I due minerali sono importanti sia quando vengono visti singolarmente sia quando vengono analizzati insieme. Esiste una relazione tra le loro concentrazioni: numerosi studi evidenziano che a un deficit di magnesio si lega una carenza di potassio e che isolati disturbi dell'equilibrio del potassio non producono alterazioni dell'omeostasi del magnesio mentre la deplezione di magnesio produce una secondaria deplezione di potassio.
Il Ratio K/Mg rappresenta il rapporto tra i due ioni ed è un indicatore prognostico della capacità funzionale dei potenziali d'azione: tanto più il suo valore si discosta per difetto da 4,8 tanto più sarà alterato il potenziale di membrana e quindi la generazione dei potenziali d'azione nei tessuti eccitabili.
Ripristinare o mantenere il corretto rapporto potassio/magnesio è pertanto essenziale per mantenere i valori di polarizzazione di membrana entro i limiti fisiologici e quindi per non alterare i potenziali d'azione la cui variazione si manifesta con MUS a carico dei tessuti eccitabili (muscolare, cardiaco, gastro-intestinale e nervoso).