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giovedì 25 febbraio 2016

Emicrania

L'emicrania è un disturbo medico molto frequente nella popolazione adulta. Pur non risparmiando i soggetti in tenera età, si calcola che nella sua forma cronica colpisca il 18% delle donne e il 6% degli uomini.

Tracciare una strategia terapeutica non è semplice: l'emicrania è un disturbo dal quale non è possibile guarire compiutamente, potendosi al più intervenire sui fattori scatenanti e sull'intensità degli stati dolorosi.

Purtroppo, nella maggior parte dei casi l'approccio terapeutico è essenzialmente sintomatico: si interviene cioè sul sintomo, sul dolore e sulle altre manifestazioni associate al fine di portare un sollievo immediato al paziente proprio perché, trattandosi di una malattia cronica, si preferisce apportare un aiuto immediato, tralasciando un intervento sistemico e di profilassi.

sabato 14 febbraio 2015

Cefalea

I mille volti di un disturbo comune.

Sintomo molto diffuso e ricorrente, la cefalea è definita come disturbo doloroso localizzato a livello di testa e parte superiore del collo, nella maggior parte dei casi episodico, che può essere però anche cronico.

I due principali tipi di mal di testa solo la cefalea muscolo-tensiva e la cefalea vasomotoria.

L'emicrania, dovuta alla stimolazione di strutture intracraniche del cervello e ad alterazioni vascolari, è la forma più comune di cefalea vasomotoria. Il tessuto cerebrale di per sé non è sensibile a stimoli dolorifici in quanto non presenta algocettori (recettori del dolore o nocicettori); il dolore avvertito è invece determinato dalle strutture algosensibili attorno al cervello: cranio, muscoli, nervi, arterie e vene, tessuto sottocutaneo, occhi, orecchie, seni e membrane mucose.