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giovedì 22 gennaio 2015

Artrosi

Squilibrio tra fattori condrolesivi e condroprotettivi.

L'osteoartrosi o artrosi è una patologia degenerativa delle articolazioni, cioè una malattia a evoluzione cronica caratterizzata da lesioni degenerative e produttive a carico della cartilagine articolare; il termine "artrosi" deriva infatti dal greco: "artro" significa articolazione e "osi" degenerazione.

Caratteristica distintiva è l'usura della cartilagine; progressivamente sono coinvolti l'osso, la membrana sinoviale, la capsula, i tessuti e i muscoli periarticolari.
Caratterizzata da un quadro clinico multiforme e multifattoriale, ormai l'artrosi è considerata non più come un singolo processo morboso, quanto un insieme di condizioni sostenute da molteplici fattori eziologici, che si esprimono in maniera simile sotto il profilo biologico, morfologico, clinico.

Tra i maggiori fattori di rischio si annoverano: età, sesso, familiarità, dieta, obesità, dismetabolismi, razza, ambiente, traumi, lavoro e sport, vizi di postura, displasie, flogosi.

mercoledì 23 ottobre 2013

L'Effetto delle Intolleranze Alimentari sullo Sviluppo dell'Artrosi

Fonte: www.artrosi.me                       L'artrosi, chiamata anche osteoartrosi, è una malattia degenerativa delle articolazioni: in Italia colpisce circa 4 milioni di persone, presentandosi come  un disturbo che lede le componenti anatomiche che formano le articolazioni. L'artrosi colpisce le vertebre e le articolazioni degli arti, caratterizzandosi per la perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo, provocando dolore e riduzione nei movimenti. Attualmente l'artrosi non è più considerata solo una malattia degenerativa della cartilagine da correlare all'invecchiamento, questa patologia può sorgere anche tra i giovani, tra le possibili cause di insorgenza si segnalano: la predisposizione genetica, un’alimentazione non adeguata, alcune intolleranze alimentari, l’azione di virus e batteri che favoriscono il passaggio di tossine che possono indebolire il sistema immunitario. Lo sviluppo della malattia ha inizio con un processo infiammatorio della membrana sinoviale, questo processo infiammatorio genera la formazione di enzimi che aggrediscono la cartilagine rompendola, ciò determina la genesi del tessuto fibroso che si calcifica, producendo rigonfiamenti ossei: i noduli reumatoidi che si formano vicino alle articolazioni. Dati scientifici, sempre più numerosi, dimostrano che esiste una diretta influenza delle allergie ed intolleranze alimentari sulla formazione delle forme di artrite, tra le recenti ricerche che hanno confermato questo dato vanno ricordati gli studi pubblicati da Karatay svolti su persone affette da artrite reumatoide. Questi lavori evidenziano l’influenza del fattore allergico su diverse forme di artrite, dimostrando tra l’altro i relativi benefici apportati da una dieta mirata adottata come terapia. Il suddetto lavoro ha evidenziato che i soggetti che, nel corso di 12 giorni consecutivi, hanno assunto cibi allergizzanti hanno manifestato rigidità, dolore e gonfiore, presentando inoltre dati clinici riguardanti gli indicatori di infiammazione che risultavano modificati.