Cerca nel blog

giovedì 17 settembre 2015

Rimedi Naturali Influenza


STOP AI VACCINI CONTRO L'INFLUENZA!

STOP AGLI ANTIBIOTICI!

STOP AGLI EFFETTI COLLATERALI!!

La Natura ci può curare: ecco come...



L'Echinacea è definita come pianta immunitaria, impiegata secondo la tradizione per le sue proprietà immunostimolanti, a livello sia profilattico sia curativo; la specie Angustifolia presenta livelli più elevati di echinacoside (dall’azione antibiotico simile) e di polisaccaridi (dall’azione antiinfiammatoria e immunostimolante).




La British Herbal Pharmacopoeia riconosce all'Arpagofito, pianta originaria dell’Africa del Sud, proprietà analgesiche, sedative e diuretiche; ufficiale anche nella Farmacopea Europea, è largamente impiegato per le sue azioni antiinfiammatoria, analgesica, antireumatica, nonché antiossidante, immunomodulatoria e, secondo la medicina tradizionale indiana, stimolante del sistema linfatico.


La Mirra, oleoresina di biblica memoria, è largamente usata nella Medicina Tradizionale Cinese, così come in quella Ayurvedica; anche la Medicina occidentale le riconosce attività antisettica, antimicrobica, analgesica e antiinfiammatoria; studi condotti da Piero Dolara, docente dell’Università di Firenze, e pubblicati sulla rivista Nature, confermano che la mirra è un potentissimo analgesico e ha meccanismo d'azione simile a quello della morfina.

L’olio essenziale di Origano, grazie alla presenza di fenoli quali timolo e carvacrolo, esercita una potente azione antibatterica, ampiamente dimostrata da numerosi studi. Già Ippocrate lo impiegava come antisettico e nella cura di disturbi gastrici e respiratori.

Del Timo sono note sin dall'antichità le sue proprietà antisettiche; al timolo, contenuto in tutte le parti della pianta, si deve, oltre che il suo forte aroma, soprattutto la sua azione antibatterica.


L'olio essenziale di Santoreggia, antimicotico, espettorante, carminativo, cicatrizzante, astringente e vermifugo, svolge anche un'azione disinfettante e protettiva, oltre che immunostimolante e antinfettiva; per le sue elevate capacità battericide, trova impiego in caso di tonsilliti, laringotracheiti o di faringiti, così come in tutti i malanni della gola di origine batterica e per curare la tosse da infiammazione delle mucose.