A circa 4 settimane di sviluppo,
l’embrione avrà sviluppato la “cresta neurale”, prima formazione del sistema
nervoso che nella fase successiva di sviluppo si dividerà letteralmente in due
parti distinte. La prima diventerà il nostro cervello e la spina dorsale,
mentre la seconda si collegherà all’intestino e nascerà il meglio conosciuto
“sistema nervoso enterico” o “secondo cervello” che si andrà ad affiancare al
"Sistema nervoso Simpatico" e al "Sistema nervoso
Parasimpatico".
Questi due “cervelli” vivranno
per sempre collegati dal nervo vago su cui viaggiano una serie di informazioni
da e per il cervello dall'intestino. L’intestino ha circa 100 milioni di
neuroni, una quantità maggiore di quelli che si trovano nella spina dorsale o nell'intero sistema nervoso periferico.
Più del 95% delle “sostanze del
buonumore” prodotte dal cervello -
serotonina e altre 30 tipologie di neurotrasmetitori – sono prodotte nell'intestino. Pertanto lo stato di salute dell’intestino ha un impatto diretto
sulla salute del nostro cervello e soprattutto sul nostro stato d’animo.
