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giovedì 23 ottobre 2014

Lampada di Sale Benefici

Ogni giorno tutti noi trascorriamo molte ore in locali chiusi: in casa, al lavoro o in palestra, la maggior parte della nostra giornata viene vissuta tra la mura di una stanza. Il più delle volte siamo a stretto contatto per ore con altre persone o con elettrodomestici e computer. E’ ovvio che l’atmosfera della stanza in cui svolgiamo le nostre attività ne risenta, riempiendosi di elettrosmog, anidride carbonica e ioni positivi. In particolar modo questi ultimi, se non opportunamente riequilibrati con gli antagonisti, gli ioni negativi, sono tra i responsabili di sonnolenza, spossatezza e indebolimento psico-fisico.


COSA SONO GLI IONI NEGATIVI?

Gli ioni sono delle piccolissime particelle caricate elettricamente disperse nell’aria. Possono essere di vari elementi, come carbonio, azoto, ossigeno, ecc… Questi ultimi sono quelli che maggiormente ci interessano, dato che con la respirazione il nostro corpo ricerca proprio l’ossigeno.


mercoledì 29 maggio 2013

Il Sale

Maggio 2013  

Come e perché utilizzarlo per dare gusto alla nostra alimentazione e alla nostra vita!

Credo che pressoché tutti abbiamo sperimentato quella voglia “matta” o meglio “impulsiva”, che grandi e piccini, senza distinzione di età, o di strato sociale, o di livello di istruzione, sviluppano verso il cibo salato. Ognuno ovviamente ha il suo favorito: il bimbo di 8 mesi apre la bocca solo se la mamma mette “una montagna di parmigiano” sulla pappa; il bimbo di 20 mesi beve l’acqua del mare durante il bagno al mare col suo papà; il bambino già grandicello di 3 anni stravede per il prosciutto cotto; il ragazzo di 15 anni adora le lasagne, i tortellini e soprattutto i wurstel; o ancora la ragazza sui 18 continuamente a dieta gusta i semi salati di zucca (i brustolini) o i pistacchi tostati e salati; il maschio adulto in carriera ordina come contorno sempre le patatine fritte; o la signora che ha sperimentato ogni tipo e moda di dieta fa fuori un etto, o più, di prosciutto crudo; o la dietologa stessa che mangia un pacchetto intero formato famiglia di patatine (di nascosto, e ovviamente in un momento di black out mentale, cioè di debolezza come si suol dire); o il nonno che ruba fette di salame dal frigo, perché sua moglie non sala mai nulla (perché l’hanno detto in televisione…); o il macrobiotico che condisce il suo piatto con il gomasio in abbondanza, esclamando che fa bene al cervello, oppure con il tamari o il miso; e il vegetariano che non si fa scappare mai l’ultima oliva sul piatto… E qui mi fermo, ma sono sicura che vi verranno in mente altri esempi visti e vissuti in prima persona. Come mai questa fame di sale? Indistinta per tutti, diversa solo nella tipologia del cibo. L’unica eccezione è rappresentata forse solo dai “masochisti delle diete”, che fanno tutto quel che gli si dice, mentre la vita gli scorre fra le mani fra ansie e frustrazioni (nota: per digerire bene il cibo bisogna goderselo, altrimenti non vengono emessi i preziosi succhi digestivi che dipendono dal sistema del Vagotono/Parasimpaticotono: sistema biologico che regola la salute e la rigenerazione del nostro organismo).