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venerdì 19 gennaio 2018

Erboristeria Naturalmente Instagram




Aloe vera

Il primo uso clinico dell’Aloe vera gel ha riguardato il trattamento delle ustioni da raggi X (usati nel trattamento anticancro). Gli impieghi attuali riguardano strettamente l’erboristeria. In primo luogo, l’uso esterno per trattare scottature, bruciature, eritemi, ferite, cicatrici, ma anche per la cura del capello e del cuoio capelluto.
Internamente l’Aloe viene utilizzata in quanto dotata di potere lassativo con il pregio di non determinare assuefazione. Questa azione purgativa va associata ai principi antrachinonici. Per gli estratti è riportata oltre un’azione ipoglicemizzante e digestiva anche una proprietà adattogena e immunostimolante.


Tè o The

Esistono moltissime varietà di tè: l’infinita diversità è dovuta non solo al tipo delle foglie, ma al differente trattamento con cui esse vengono preparate. Il tè verde si distingue dal tè nero in quanto le foglie di quest’ultimo sono state sottoposte a uno speciale trattamento: dopo la raccolta le foglie vengono fatte appassire in camere ventilate, quindi vengono stropicciate per far fuoriuscire il succo cellulare e per distruggere parzialmente il tessuto fogliare, infine si procede alla fermentazione e all’essiccazione che causano la formazione di principi aromatici, evidenti nell’odore maggiormente aromatico del tè nero rispetto a quello del tè verde che è quasi inodore.

Il tè contiene principalmente alcaloidi xantinici, principalmente caffeina, da identificarsi con la cosiddetta teina, e a cui si deve un’azione principalmente eccitante, ma anche teobromina e teofillina.
Importante anche il contenuto in vitamine, soprattutto del gruppo B.
Le foglie in infuso sono considerate stimolanti, eccitanti, antidiarroiche e diuretiche. Il tè ha evidenziato attività contro la dissenteria batterica ed amebica.


La chimica della vita