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lunedì 7 ottobre 2013

Novità L'Erbolario Natale 2013


Ombra di Tiglio

Una luminosa bellezza all'ombra del maestoso Tiglio

Imponente e statuario è l'albero di Tiglio, ampie e generosamente accoglienti sono le sue fronde, capaci di offrire un impagabile senso di ristoro e di pace a chi sotto queste verdi chiome cerca rinfrescante riparo dalla calura delle giornate estive. Apprezzata come pianta ornamentale nei viali delle città così come nei parchi e giardini, fin dall'antichità è stata venerata e considerata addirittura sacra: ecco perché non sorprende scoprire che nei Paesi del Nord Europa, all'ombra delle sue fronde, si riuniva il consiglio degli anziani con l'obiettivo di amministrare la giustizia e deporre offerte sacrificali.

Ma non è tutto: propizie e benaugurali sono le tradizioni legate al nobile Tiglio. Come nel caso dell'usanza, tra le popolazioni nordiche, di piantare un esemplare di questo albero nel giardino degli sposi la mattina delle nozze, in segno di fecondità e di una lunga, felice vita coniugale. Il tema della longevità, poi, è specialmente associato a questa possente pianta, poiché si ritiene possa vivere fino a 1000 anni! Ma anche quello dell'utilità: basti pensare che fin dai tempi antichi sono stati ampiamente utilizzati per innumerevoli impieghi i suoi fiori, le sue foglie, la corteccia, la linfa... Ma è grazie all'avanzata Scienza Fitocosmetica de L'Erbolario che è stato possibile scoprire quanti ottimi doni il Tiglio ha in serbo anche per la bellezza della pelle del corpo: dai suoi fiori la Ricerca ha saputo ottenere un Estratto dalle provate qualità antiossidanti e protettive, nonché un'Acqua distillata che contribuisce a valorizzare la freschezza e la morbidezza dei tessuti. Ingredienti, questi, che insieme ad altri attivi di origine vegetale, L'Erbolario ha schierato nelle formulazioni di Ombra di Tiglio, una linea di specialità che mettono in ombra il passare degli anni, ponendo in luce il naturale splendore dei tessuti. E che sapranno conquistare ogni donna e ogni uomo grazie
al loro inebriante, verde sentore.

venerdì 27 settembre 2013

B17, la Vitamina Anticancro boicottata

IMPORTANTE: Questo articolo non è scritto per fornire una cura semplicistica per il cancro ma, per mettere in luce possibilità che la medicina ufficiale mantiene nascoste in quanto nuocerebbero agli interessi delle multinazionali farmaceutiche: una vitamina non è brevettabile!


La vitamina B17 è presente nei noccioli amari di albiccocca, e di pesca e nelle mandorle amare.
ATTENZIONE: una dose eccessiva può essere letale.
La vitamina B17 non è da intendere come un trattamento di prevenzione della malattia.
La vitamina B17 viene assorbita dalle cellule e scomposta per idrolisi, in due veleni: benzaldeide e ioni cianuro.
Al’interno di una cellula sana questi due veleni vengono convertiti rapidamente in acido benzoico e tiocianati, entrambi innocui. Questo avviene grazie alla presenza, nelle cellule sane, di Rodanese un enzima invece assente all’interno delle cellule neoplastiche.
La cellula neoplastica ( tumorale), essendo priva di Rodanese, non è in grado di rendere innocui i due veleni prodotti dalla vitamina B17 che quindi si diffondono nella cellula fino ad ucciderla.

lunedì 2 settembre 2013

Limone e Bicarbonato, miracolo contro il cancro?

Miracolo contro il cancro? La sanità non diffonde la notizia perché la soluzione è troppo economica o perché è una bufala?

Il bicarbonato di sodio è uno dei più potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi

La causa principale e la prevenzione del cancro, ha dichiarato:

Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellula del 35% di ossigeno per 48 ore può probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze alcaline lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Invece la GLICEMIA sopravvive fino a quando l’ambiente è privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinità.