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lunedì 26 gennaio 2015

Vitamine Gruppo B

Descrizione

Le otto vitamine del complesso B funzionano in modi diversi per aiutare gli enzimi a svolgere le migliaia di trasformazioni molecolari nel corpo e sono quindi conosciute come coenzimi. Tutte le vitamine B sono sostanze idrosolubili che possono essere ottenute da batteri, lieviti, funghi o muffe. Le vitamine conosciute del complesso B sono B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (vitamina PP o nicotinamide), B5 (acido pantotenico), B6 vitamine b 6) (piridossina, piridossale, piridossamina), B12 (vit b12) (cobalamina), biotina, e acido folico, (folato, folacina, acido pteroilglutammico). Il loro raggruppamento sotto il termine di complesso B è basato sulla provenienza comune, sul loro stretto collegamento nei tessuti animali e vegetali e sui loro rapporti funzionali.
Ci sono tre sostanze, chiamate non-vitamine B che vengono spesso erroneamente considerate come vitamine.
Esse sono inositolo, colina, (che cede parte della sua struttura alla lecitina) e acido lipoico. Queste sostanze nutritive non fanno parte delle vitamine essenziali del complesso B, ma sono coenzimi che aiutano il metabolismo e si trovano in una grande varietà di alimenti. Altre sostanze considerate erroneamente vitamine B sono l’acido para-aminobenzoico (PABA), i bioflavonoidi (vitamina P) e l’ubichinone. La vitamina B15 (qualche volta viene chiamato così l’acido pangamico), la B17 è laetrile, la BT, carnitina, è una componente importante delle cellule ma non è una vitamina.
Le vitamine del complesso B forniscono energia all’organismo convertendo i carboidrati in glucosio, che l’organismo “brucia” per produrre energia. Sono fondamentali nel metabolismo dei grassi e delle proteine. Inoltre, le vitamine B sono necessarie per il normale funzionamento del sistema nervoso e si possono considerare il fattore principale per la salute dei nervi. Sono essenziali per il mantenimento del tono muscolare nel tratto gastrointestinale e per la salute della pelle, dei capelli, degli occhi, della bocca e del fegato.
Tutte le vitamine del complesso B sono costituenti naturali del lievito di birra, fegato e cereali integrali. Il lievito di birra è la fonte naturale più ricca del gruppo B. Un’altra importante fonte di vitamine B è costituita dai batteri intestinali. Tali batteri si moltiplicano in modo ottimale nel lattosio e in piccole quantità di grasso.

giovedì 22 gennaio 2015

Artrosi

Squilibrio tra fattori condrolesivi e condroprotettivi.

L'osteoartrosi o artrosi è una patologia degenerativa delle articolazioni, cioè una malattia a evoluzione cronica caratterizzata da lesioni degenerative e produttive a carico della cartilagine articolare; il termine "artrosi" deriva infatti dal greco: "artro" significa articolazione e "osi" degenerazione.

Caratteristica distintiva è l'usura della cartilagine; progressivamente sono coinvolti l'osso, la membrana sinoviale, la capsula, i tessuti e i muscoli periarticolari.
Caratterizzata da un quadro clinico multiforme e multifattoriale, ormai l'artrosi è considerata non più come un singolo processo morboso, quanto un insieme di condizioni sostenute da molteplici fattori eziologici, che si esprimono in maniera simile sotto il profilo biologico, morfologico, clinico.

Tra i maggiori fattori di rischio si annoverano: età, sesso, familiarità, dieta, obesità, dismetabolismi, razza, ambiente, traumi, lavoro e sport, vizi di postura, displasie, flogosi.

mercoledì 21 gennaio 2015

Valori colesterolo

Componente del sangue di importanza vitale, dotato di molteplici funzioni, il colesterolo è un elemento costitutivo della membrana di tutte le cellule del rivestimento di mielina che ricopre i nervi. È indispensabile per la formazione dei sali biliari, della Vitamina D e di molti ormoni. Viene ricavato per circa 1/3 degli alimenti (colesterolo "esogeno") e per 2/3 viene sintetizzato nel fegato (colesterolo "endogeno"). Il trasporto nel sangue si realizza sotto forma di lipoproteine (LDL e HDL). L'eliminazione avviene prevalentemente attraverso la bile (0,25 g al dì), la pelle (0,2 g al dì) e l'intestino. Quando il colesterolo è in eccesso si accumula nel tessuto adiposo, nei lipomi, nei calcoli biliari e nelle placche di aterosclerosi o ateromi. Questi ultimi si formano per il depositarsi di grassi a livello della parete arteriosa e provocano un restringimento o l'ostruzione del volume dei vasi. Secondo la Società Europea dell'Arteriosclerosi si ritiene che i valori medi ottimali di colesterolo nel sangue siano di 200-220 mg per 100 ml per l'adulto e 160 - 180 per i bambini.